
L’articolo del Secolo XIX


L’articolo del Secolo XIX

Gli auguri della Fondazione Villaggio Famiglia al Colonnello Lorenzo Guani, per il suo nuovo prestigioso e delicato incarico, li ha presentati personalmente il nostro presidente Bruno Dal Molin, che ha evidenziato l’aspetto collaterale ma fondamentale della missione nel cuore del Corno d’Africa, rappresentato dal significativo intervento a sostegno della popolazione locale sotto l’aspetto sanitario, tecnologico e di valorizzazione del mondo femminile, un contributo che prevede, tra l’altro, la fornitura di apparecchiature informatiche, tecnologiche e sanitarie all’Unione Nationale de Femmes di Gibuti. Un caloroso “in bocca al lupo” al colonnello Lorenzo Guani, nostro convinto simpatizzante, che è figlio di Romano Guani, nostro collaboratore nel settore dello sport, al quale formuliamo le più vive congratulazioni. Riportiamo qui l’articolo del Secolo XIX:


Anche il Presidente Bruno Dal Moilin era presente all’incontro degli ex dipendenti della storica industria spezzina, che, dopo le note traversie, rivive oggi col suo prestigioso marchio sotto il brand della IT Wash che ha ora sede ad Acerra nel napoletano, il cui patron Elia Rizzo, con un gesto di affettuosa solidarietà, ha donato alcune modernissime lavatrici alla comunità spezzina, quella comunità che con i suoi operai ed i suoi quadri ha reso grande e noto nel mondo il marchio. Tre lavatrici sono state sorteggiate tra i vecchi dipendenti e due sono state destinate in beneficenza.
Tanta allegria e convivialità con la presenza del Sindaco Peracchini, che non ha voluto mancare all’incontro degli ex della San Giorgio.
Nel bell’articolo della Nazione i dettagli dell’evento:

Un importante incontro presso il Circolo Ricreativo Dipendenti Difesa per celebrare la solidarietà delle istituzioni e del mondo del volontariato verso i nostri anziani, in un clima festoso e di convivialità.
Il bell’articolo della Nazione sul significativo incontro di solidalità tra le generazioni:

Il presidente della Fondazione Villaggio Famiglia ha reso omaggio alla famiglia Tartarini che custodisce con amore filiale l’antico Leccio simbolo della tenacia della nostra città, posto nel giardino della “Gira” il ristorante storico della zona. Presenti il Sindaco Pier Luigi Peracchini con alcuni assessori ed il presidente della Croce Rossa Luigi De Angelis.
Nella foto pubblicata dalla Nazione il momento della consegna della targa nelle mani del titolare dell’antico ristorante “La Gira” Massimo Tartarini.

Il 4 maggio 2017 si è tenuto a Genova, in occasione del 156° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, presso Palazzo Lomellini Patrone sede del Comando Militare dell’ Esercito della Liguria, l’incontro tra il presidente Dal Molin ed il comandante Generale Gianfranco Francescon.

Il Presidente Dal Molin con il Generale Gianfranco Francescon
Ad accogliere il presidente Dal Molin il Capo di Stato Maggiore Colonnello Lorenzo Guani, quest’ultimo figlio del nostro amico e collaboratore Romano Guani.

Col. Lorenzo Guani – Bruno Dal Molin – Gen. Gianfranco Francescon – Romano Guani
La presenza del Presidente Bruno Dal Molin, nel giorno dell’importante ricorrenza del nostro Esercito, suggella l’inizio di una collaborazione ricca di aspettative per la Fondazione nella direzione della divulgazione dei principi dell’Anno Europeo dell’Anziano e della Solidarietà tra le Generazioni.

La sala della cerimonia presso Palazzo Lomellini Patrone

Le avverse condizioni atmosferiche hanno costretto gli organizzatori a modificare il programma della Giornata della Solidarietà tra le Generazioni. Più breve il corteo e niente imbarcazioni in mare, ma l’entusiasmo ed il desiderio di rivivere tutti insieme lo spirito di solidarietà tra i giovani ed i meno giovani delle tante realtà coinvolte non si è fermato.


Dopo un percorso più breve del previsto la prestigiosa ed antica Banda Filarmonica Giacomo Puccini di Migliarina diretta dal Maestro Mario Zambelli ha condotto in corteo i giovani sportivi con i loro istruttori e tante persone accorse all’avvenimento. Partendo dalle gradinate del palazzo delle Poste, sulle quali la Banda G. Puccini ha eseguito alcuni brani musicali, si è giunti al Terminal Crociere, dove erano ad accoglierla gli altri gruppi sportivi, le autorità, numerose persone e la più giovane, ma sicuramente prestigiosa, Banda della Marina Militare diretta dal primo M.llo Vito Ventre.


Dopo l’esecuzione di alcuni brani le due Bande hanno lasciato spazio alle Autorità per i discorsi ufficiali, discorsi caratterizzati dalle “nuove” presenze ai vertici delle principali cariche istituzionali spezzine, quelle che da molti anni patrocinano la Fondazione nelle comuni iniziative in campo sociale.
Tra le massime Autorità presenti ricordiamo il nuovo prefetto Antonio Garufi, il nuovo questore Francesco Angelo Di Ruberto, il delegato del Comando Marittimo Nord Cap. di Vascello Antonini, il Col. Enrico Mion della Guardia di Finanza, il Comandante della Capitaneria di Porto Francesco Tomas ed il comandante provinciale dell’Arma dei Carabineri colonnello Gianluca Valerio.

Il Comune della Spezia era rappresentato dall’Assessore Corrado Mori, che ha accolto l’iniziativa con parole accorate e con particolare sensibilità verso il messaggio di solidarietà portato dalla Fondazione unitamente alla Croce Rossa Italiana.

Il Presidente della Croce Rossa Italiana della Spezia Luigi De Angelis ha sottolineato l’affinità di intenti con la Fondazione ed ha auspicato significativi sviluppi nella direzione della realizzazione di ulteriori comuni iniziative dirette alla realizzazione della filosofia di solidarietà che accomuna le due organizzazioni.

Lo scambio del crest della Croce Rossa con quello della Fondazione ha suggellato l’intesa d’intenti tra i due presidenti reciprocamente soddisfatti ed entusiasti dell’incontro.

Per la benedizione della bandiera della Fondazione, ed in sua rappresentanza, il Vescovo della Spezia Mons. Luigi Ernesto Palletti ha delegato Don Luca Palei, direttore della Caritas Diocesana ed amico della Fondazione.

Il vessillo è stato consegnato dal piccolo Mattia ai veterani dell’A.N.M.I. che, dopo la benedizione impartita da don Luca Palei “alle generazioni presenti e future”,

lo hanno simbolicamente issato su un improvvisato pennone mentre la Banda della Marina Militare accompagnava l’alzabandiera.

Tra gli artefici dell’evento Massimo Tartarini, storico volontario della C.R.I. e presidente onorario della Filarmonica Giacomo Puccini, che ha accompagnato la Banda “G.Puccini” lungo il percorso nelle vie cittadine, al quale è stato indirizzato il sentito ringraziamento dal presidente Dal Molin.

Allegra e spensierata la presenza della “Pompieropoli” l’allegra compagine dei giovanissimi emuli dei Vigili del Fuoco, guidati dal presidente dell’Associazione Italiana Vigili del Fuoco Luciano Bruccini.

Grandi animatori dell’evento i giovani e gli istruttori dell’antica e prestigiosa compagine sportiva della “Canottieri Velocior” che, non potendo sfilare sull’acqua, ha presenziato con una sua imbarcazione messa in bella mostra all’interno del Terminal Crociere.

Non poteva mancare la più antica delle nostre Società Sportive spezzine la “Pro Italia”, con lo storico segretario Pilade Guani e la presidentessa sig.ra Silvana Motto Ferrari.

Il presidente del Circolo Canottieri Velocior 1883 ingegner Domenico Rollo ha quindi ricevuto il riconoscimento del simbolo della solidarietà tra le generazioni della Fondazione. Nel ringraziare il presidente Dal Molin l’ing. Rollo ha ricordato che dal 1883 la “Velocior” pratica la medesima filosofia della Fondazione nell’ambito dello sport.

Gioiosa, come sempre, la presenza della prestigiosa società sportiva “Pallavolo don Bosco”, con i suoi tanti giovani atleti condotti da Giancarlo Guani e dalla presidentessa Maria Pia Romano.

Gli “artisti” della Compagnia “Burattin Burattinando” dell’Oratorio Salesiano Don Bosco hanno partecipato alla manifestazione accompagnando la banda “G. Puccini” per le vie cittadine, per poi schierarsi con il loro striscione accanto alle società sportive.

La Croce Rossa Italiana con i suoi vertici e numerosi volontari è stata la vera protagonista di questa edizione della Giornata di Solidarietà tra le Generazioni.


Tra i numerosi intervenuti una folta rappresentanza degli amici del Movimento dei Focolari della Spezia, che hanno voluto partecipare anche a questa nostra iniziativa con entusiasmo ed affetto fraterno.

Tutti i particolari della manifestazione, con i discorsi e gli interventi musicali delle due prestigiose Bande, potete vederli nel filmato che qui pubblichiamo in testa e più avanti nell’articolo. In queste righe vogliamo, però, sottolineare la presenza dell’Ammiraglio Roberto Camerini, il quale, onorandoci della sua presenza nonostante abbia cessato il suo alto incarico per raggiunti limiti d’età, è stato entusiasticamente richiesto, fuori dal programma ufficiale, dal presidente Dal Molin, per un breve intervento conclusivo, sottolineando la sentita riconoscenza della Fondazione nei suoi confronti per l’importante percorso intrapreso anche con la Marina Militare Italiana sulla strada della solidarietà sociale e dell’incontro con le Istituzioni.

Col la “ritirata d’ordinanza” si è quindi congedata la Banda della Marina Militare, alla quale ha fatto seguito la “G. Puccini” con una serie di brani bandistici, con i quali ha proseguito il suo intrattenimento musicale all’interno ed all’esterno del Terminal Crociere, per proseguire ancora poi, con vero spirito di dedizione e di partecipazione, tra le bancarelle del mercato patronale, con grande entusiasmo e partecipazione di pubblico.

Per riascoltare le Bande e rivedere l’evento cliccate sotto sul nostro pieghevole:
La nostra Galleria Fotografica. Guarda lo slideshow oppure clicca sulle freccine per sfogliare l’album:
Testi foto e filmati <sergi©natale>(Inviateci le vostre osservazioni ed i vostri suggerimenti alla nostra mail progettosolidale@libero.it)
Inseriamo in calce al nostro articolo il bel servizio di TLS sulla manifestazione:

I dettagli nell’intervista del Presidente Bruno Dal Molin per TeleLiguriaSud:
L’articolo della “Gazzetta della Spezia”:
http://www.gazzettadellaspezia.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=68267&Itemid=9874
L’articolo di “Città della Spezia”:
http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Attualita/Sfilate-di-terra-e-di-mare-per-la-229584.aspx
Un evento denso di significato quello del 13 dicembre 2016.

A chiusura di un anno di importanti eventi svoltisi nello spirito della continuità dell’Anno Europeo dell’Anziano e della Solidarietà tra le Generazioni, in armonia di intenti con la Marina Militare Italiana, la Croce Rossa Italiana, i Vigili del Fuoco e l’Associazione Vigili del Fuoco, in collaborazione col Complesso Scolastico “Due Giugno” – Scuola Media Statale e Liceo Statale G. Mazzini,

la Fondazione ha riunito ancora Giovani e Anziani, questa volta sotto il più caro e significativo simbolo natalizio della Stella Cometa, trasformatasi negli occhi e nei cuori dei tanti partecipanti e degli organizzatori, nella “Grande Stella Della Solidarietà”.

E’ stato il piccolo Mattia ad “accendere” la Grande Stella, con la fiamma della fiaccola portata dal Presidente dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, che, in una simbolica staffetta, l’ha affidata al giovane che l’ha poi consegnata al “pompierino” in uniforme e caschetto.




Mattia è così salito con i Vigili del Fuoco sulla lunga scala telescopica per dare fuoco alla Grande Stella, costruita in collaborazione tra i giovani del complesso scolastico “Due Giugno” e l’Associazione Vigili del Fuoco della Spezia, sotto la quale svettava il vessillo della Fondazione, con le generazioni che si tengono per mano nel girotondo circondato dalle dodici stelle.

La cerimonia dell’accensione si è svolta sulle note dell’Inno di Mameli, eseguito dalla Banda della Marina Militare Italiana diretta dal primo maresciallo Vito Ventre.


I tanti intervenuti, hanno assistito alla cerimonia col fiato sospeso e lo sguardo all’insù, per poi sciogliersi in un caloroso applauso all’accensione della Grande Stella della Solidarietà.


Il piccolo Mattia è poi sceso dalla scala telescopica felicissimo ed emozionato.

Subito dopo è stata eseguita la lettura della preghiera del Vigile del Fuoco.

Sono seguiti gli interventi del presidente Bruno dal Molin e delle Autorità intervenute.

Per poi partire tutti insieme dietro la Banda della Marina Militare in direzione della Caserma “Duca degli Abruzzi”, in un corteo dal sapore antico, che ha fatto rivivere quella “ritirata” che per anni ed anni ha accompagnato il desinare degli spezzini all’imbrunire, per la gioia di generazioni di ragazzini e di adulti che aspettavano quel momento per seguire ed ascoltare i musicisti militari.




All’arrivo presso la Caserma la Banda si è esibita in un breve concerto

Poi c’è stata la declamazione della preghiera del marinaio.

L’intervento conclusivo è stato ovviamente dell’Ammiraglio Roberto Camerini, che ha colto l’occasione per formulare alla Fondazione ed al Presidente Dal Molin l’invito a proseguire sulla strada tracciata per la divulgazione dei suoi principi di solidarietà tra le generazioni in ogni ambito della società, con gli auguri di successo per le future iniziative; precisando che continuerà a seguire la Fondazione anche dopo il suo prossimo collocamento a riposo per raggiunti limiti di età. Aggiungiamo noi, al termine di una carriera di assoluto prestigio, nella quale ha dimostrato un encomiabile senso di solidarietà e di capacità di avvicinare il mondo civile a quello militare e quello delle Istituzioni, nelle varie iniziative intraprese con la Fondazione.

La Croce Rossa Italiana ha partecipato con entusiasmo all’intera cerimonia con i suoi volontari e con l’importante presenza del Presidente Luigi De Angelis, il quale ha rilevato le tante affinità tra la filosofia della Fondazione ed i principi universali di solidarietà della C.R.I.

Sui volti delle Autorità, che qui posano per la foto ricordo, i segni dell’ampia soddisfazione.

Prima delle foto-ricordo, i presenti hanno potuto assistere all’emozionante rientro in caserma dei militi della Banda della Marina Militare, con la chiusura del portone della storica Caserma Duca degli Abruzzi, dopo che, eseguito il saluto militare di congedo dal maestro primo maresciallo Vito Ventre, sono rientrati agli alloggi in perfetto sfilare, in una una scena silenziosa ed emozionante che vi suggeriamo di non perdere nel nostro
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